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 | Il paese è posto nel cuore dei monti del Gennargentu, a poca distanza dalla cima del Bruncu Spina, dove quando la neve consente, d’inverno funziona un impianto di risalita con pista per sci da discesa. Il centro di Desulo è un misto di passato e presente con le sue antiche case in legno dalle linee architettoniche tipiche dei centri di montagna e quelle più moderne con intonaci dai svariati colori. Le prime sono state sottoposte a interventi di recupero e di restauro conservativo per dare al paese una certa valorizzazione turistica.
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 | Si è provveduto a riportare alle origini i nuclei centrali dei quartieri più antichi: Issiria nella Desulo alta, Ovolaccio e Asuai nella zona più bassa, un tempo collegati da piccoli sentieri. Dopo il 1950, con la costruzione della strada per Fonni, i tre nuclei originari si sono saldati in uno. Se si va a piedi tra questi vecchi quartieri, passando da via Cagliari, la via principale del paese, a pochi passi si trova il Museo etnografico Montanaru, sito nell’antica casa del poeta locale Antioco Casula. Ad Assuai si trova un altro Museo etnografico: la Casa Carta. Entrando invece nel quartiere di Issiria si può vedere la vecchia chiesa parrocchiale di S. Antonio Abate, risalente al ‘400, da anni in stato di abbandono è stata sostituita dalla nuova parrocchia dove si trova un crocifisso del ‘500.
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 | Per lo sviluppo turistico del territorio, sin dal 1992 a Desulo è stata istituita la Sagra della Montagna e dei prodotti del Gennargentu. Si svolge a fine ottobre o in corrispondenza della festa di Tutti i Santi. Decine di vecchie case vengono aperte ai visitatori ed esposti i prodotti gastronomici e dell’artigianato desulese: salumi, prosciutti, pane, formaggi, miele dolci, castagne, tappeti e sculture in legno.
Per le vie, accanto alle bancarelle in cui vengono sistemati i prodotti tipici, ci sono quelle dove si arrostisce la carne: salsiccia e maialetto e persino pesce vengono serviti caldi e fumanti. La sera si svolgono manifestazioni culturali, in linea con la tradizione desulese, come mostre e premi dedicati alla poesia sarda.
Desulo è paese di montagna, e questa è bellissima in autunno quando i boschi si tingono del giallo delle foglie e si riempiono di castagne e nocciole che le donne del paese nel loro costume sgargiante tradizionale si dedicano a raccogliere. Eccezionale anche la fioritura dei castagni in Primavera.
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 | Il territorio del Comune ha anche altre sorprese da offrire: il passo di Tascusì, a 1245 metri, dove si trovano un rifugio e la chiesetta della Madonna della Neve che si festeggia la prima domenica di agosto. C’è anche il nuraghe Ura’e Sole, posto a 1331 m., l’altitudine maggiore rispetto a quella di tutti gli altri nuraghi conosciuti in Sardegna. Tascusì è senza dubbio la meta ideale da cui partire per le escursioni nel territorio del versante sud-occidentale del Gennargentu, sino ad arrivare ai costoni imponenti di Punta Lamarmora.
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