A Castelsardo, la rappresentazione sacra del Lunissanti, che dà inizio ai riti della Settimana Santa, è una cerimonia non liturgica di grande fascino. Gli elementi culturali presenti rimandano a tradizioni medievali rivissute nei bellissimi canti polifonici, ma in essa emergono prepotentemente la ricchezza di pathos e il gusto per la teatralità di chiaro influsso spagnolo.
Protagonisti sono i membri della Confraternita dell'Oratorio di Santa Croce di Castelsardo che indossano i bianchi sai in segno di espiazione. I confratelli guidano la processione verso la vicina chiesa di N.Signora di Tergu per fare ritorno a Castelsardo solo in serata. A conclusione della giornata di fede si celebra una solenne cerimonia, durante la quale i cori danno testimonianza della loro bravura.
IL CALENDARIO:
Lunedì santo, Lu Lunissanti: all'alba prima messa presso la basilica di Santa Maria de Tergu, dunque processione fino al bastione di Castelsardo per poi ritornare alla chiesa.
Mezzogiorno circa: banchetto nei campi attorno alla basilica.
Metà pomeriggio: nuova processione fino a Castelsardo, da cui si riparte al tramonto per tornare infine alla chiesa per le celebrazioni solenni.
Giovedì Santo: La Prucessione.
Venerdì Santo: S'Iscravamentu, la deposizione dalla Croce del simulacro di Cristo.