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| Sant'Antonio Abate a Orosei: Il pomeriggio del 16 gennaio, la legna raccolta e accatastata assume una forma conica col vertice sormontato da una grande croce d’arance. Alle 17.30 il sacerdote, benedice in più punti il fuoco acceso. La grande folla presente inizia a compiere intorno al falò i tre giri rituali, mentre, sfidando le alte fiamme, un gruppo di ragazzi si avventura alla conquista delle arance della croce. Contemporaneamente si accedono nei rioni del paese altri falò di dimensioni alquanto più ridotte, allestiti da singole famiglie per assolvimento di un voto fatto al santo. Dalla direzione del fumo si traevano auspici per l’annata agraria, mentre le ceneri venivano raccolte a scopo terapeutico contro le malattie addominali dei bambini. |
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