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 | La pianta dell'abitato di Santa Teresa di Gallura, fondata nel 1808, fu disegnata da Re Vittorio Emanuele I, che dedicò il nome della località alla moglie Maria Teresa. Da paese di pescatori, Santa Teresa è oggi un'affermata località turistica, grazie alle belle e numerose spiagge di cui dispone. Il centro ha acquistato maggiore importanza grazie al porto dal quale partono i traghetti per Bonifacio, per la Corsica e La Maddalena; dispone inoltre di un attrezzato porto turistico. |
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 | Appena fuori dell'abitato, incontriamo la Torre di Longosardo, risalente al XVI secolo, che domina l'ingresso del porto e dalla cui terrazza si può ammirare uno splendido paesaggio. A poco più di 5 km da Santa Teresa si trova Capo Testa, promontorio di granito collegato alla terra ferma da un sottile istmo. Grazie alle sue cave è stato frequentato sin dall'antichità, mentre ora è una delle località più conosciute della zona per la sua lunga spiaggia sul lato occidentale e la presenza di alberghi e ristoranti. |
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 | Il faro si affaccia su Cala Spinosa, piccola baia dalle limpide acque e definita da alti contrafforti granitici che si possono definire vere e proprie sculture naturali e per questo molto amata dallo scultore inglese Henry Moore. All'estremità nord-occidentale si trova la bellissima Valle della Luna, circondata da altissime pareti di granito dalle sfumature che vanno dall'azzurro al verde. |
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 | Di fronte all'arcipelago de La Maddalena, lungo la costa nord-orientale, si stendono le due isolette della Marmorata, anche queste meta di molti turisti. Costeggiando il litorale verso est si arriva a quella che è la prominenza estrema della Sardegna settentrionale sulle Bocche di Bonifacio, Punta Falcone, chiamata anticamente Erebantium, la cui costa alta e irregolare, con scogli affioranti alla base, si affaccia sul mare.
COME ARRIVARE |
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